Laboratorio di Colture Cellulari e Biologia Molecolare

Collocazione
6° piano dell’Istituto, all’interno dell’area dedicata ai laboratori di Ricerca.

Anno di istituzione
2007

Responsabile scientifico
Prof. Giuseppe Banfi

Personale assegnato
Dott. Giovanni Lombardi, PhD
Dott.ssa Alessandra Colombini
Dott.ssa Patrizia Lanteri, PhD

Apparecchiature qualificanti
Facilities per effettuare colture cellulari e per la loro caratterizzazione biologica a livello cellulare e molecolare. Il laboratorio è in grado di svolgere una serie completa di analisi su colture cellulari disponendo di cappe sterili, incubatori, bagno termostatico, centrifughe e microcentrifughe, lettore di micropiastre per saggi colorimetrici ed in fluorescenza, microscopia ottica e a fluorescenza, apparati per elettroforesi e visualizzazione di gel, termociclatori per PCR e apparati per Western blot. Vi è inoltre la possibilità di eseguire e sviluppare valutazioni biochimiche mediante test ELISA su plasma, siero o campioni biologici di vario tipo.

Principali aree di attività
L’unità operativa ha sviluppato esperienze nell’ambito della ricerca inerente osso e cartilagine ed è coinvolta in progetti di ricerca ortopedica sia in ambito nazionale che internazionale.
In particolare dal 2008 il laboratorio di ricerca collabora con l’U.O. Ortopedia e Traumatologia-Chirurgia Vertebrale III dell’Istituto, diretta dal Dott. Marco Brayda-Bruno, nell’ambito di due progetti. 1) Progetto Europeo Genodisc (7° programma quadro CE) in collaborazione con altri 9 centri europei, che ha lo scopo di approfondire i meccanismi di degenerazione del disco intervertebrale ed individuare nuovi biomarcatori e metodi diagnostici per il trattamento mirato, la prevenzione e la cura. 2) marcatori biochimici per diagnosi e prognosi di Scoliosi Idiopatica dell’Adolescente (AIS), incentrato sull’approfondimento di metodi diagnostici innovativi per la rilevazione precoce e la valutazione del rischio di progressione dell’AIS e delle sindromi ad essa correlate causanti deformità della colonna vertebrale. In quest’ultimo caso si tratta di una collaborazione con “the Viscogliosi Laboratory in Molecular Genetics of Musculoskeletal Diseases” (diretto dal Prof. Alain Moreau), Sainte-Justine University Hospital Research Center, University of Montreal, Montreal, Quebec, Canada.
La collaborazione con la Clinica Ortopedica Universitaria dell’ospedale (Professor Mineo), con l’I.R.C.C.S. Policlinico San Donato (Professor Cabitza) e con DMU-Università degli Studi di Milano, ha portato alla nascita di due studi relativi alla prognosi della guarigione delle fratture omerali e di interventi di acromioplastica mediante utilizzo di marcatori biochimici del rimodellamento osseo di nuova generazione.
In collaborazione con il CTS (Centro Traumatologico Sportivo) dell’ospedale e la Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali) si è proceduto alla valutazione dei marcatori del rimodellamento osseo durante le diverse fasi dell’attività di allenamento. In collaborazione con numerose federazioni sportive il laboratorio è attualmente coinvolto in una serie di studi che hanno lo scopo di definire l’effetto dell’attività fisica di alto livello sul rimodellamento osseo.
In collaborazione con il Dipartimento di Chimica Biochimica e Biotecnologie per la Medicina, Facoltà di Medicina e Chirurugia, Università degli Studi di Milano, il laboratorio è coinvolto nella valutazione dell’effetto dei caseinofosfopeptidi (CPP) sull’assorbimento intestinale e sull’utilizzo periferico del calcio ed il loro possibile impiego come nutraceutici, o alimenti funzionali, idonei a incrementare la quota di calcio incorporabile dall’apparato scheletrico.
In collaborazione con il Laboratorio di Meccanica delle Strutture Biologiche, dipartimento di ingegneria strutturale, Politecnico di Milano, il dipartimento di Bioingegneria, Politecnico di Milano ed gruppo BioMEMS, centro per materiali e microsistemi, Fondazione Bruno Kesler di Trento, il laboratorio è stato coinvolto nella progettazione e validazione di un sistema microfluidico per screening farmacologici anti-osteoporotici su linee cellulari di osteoblasti. In questo ambito il laboratorio occupa della valutazione della biocompatibilità dei materiali utilizzati per la produzione del dispositivo e degli effetti dei trattamenti anti-osteoporotici su differenziamento e funzionalità cellulare.


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